Concorso laureati in giurisprudenza 10 posti di procuratore dello Stato

Concorso, per esame teorico pratico a 10 posti di procuratore dello Stato. Requisiti: cittadinanza italiana; esercizio dei diritti civili e politici; condotta incensurabile; laurea specialistica in giurisprudenza

o laurea magistrale in giurisprudenza oppure laurea in giurisprudenza conseguita, secondo il previgente ordinamento degli studi, a seguito di corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni; non aver superato il trentacinquesimo anno di eta’; idoneita’ fisica all’impiego; posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato. I suddetti requisiti di ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dall’art. 4 per la presentazione delle domande.

 

 

AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO

CONCORSO (Scadenza 27 settembre 2016)

Concorso per esame teorico-pratico a 10 posti di Procuratore dello Stato. (GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.60 del 29-7-2016)

 

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalita’ di seguito indicate, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». Ai fini della partecipazione al concorso e’ necessario registrarsi al portale concorsi dell’Avvocatura dello Stato accedendo al sito www.avvocaturastato.it, sezione «CONCORSI».

Per effettuare la registrazione, oltre ai dati anagrafici, occorrera’ in particolare inserire: 1. codice fiscale; 2. indirizzo di posta elettronica; 3. codice di sicurezza (password). Completata la registrazione, il candidato deve redigere la domanda di partecipazione al concorso compilando i campi previsti nella scheda dati (FORM) che sara’ resa disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla data di scadenza dello stesso (60 giorni dalla pubblicazione). Dopo aver completato la compilazione della domanda, il candidato deve stampare la domanda di partecipazione prodotta dal sistema, firmarla in calce e, unitamente a fotocopia fronte/retro di un documento di identita’, provvedere alla scansione generando un file formato pdf. Le domande di partecipazione prive della sottoscrizione dell’aspirante si considerano inesistenti.

Per completare la procedura occorre inviare la domanda, scansionata come sopra indicato, procedendo al caricamento del file dal link predisposto sul portale.

La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. In assenza di invio entro il suddetto termine, la domanda e’ irricevibile. Nel caso di piu’ invii verra’ presa in considerazione esclusivamente la domanda inviata per ultima.

Allo scadere del termine previsto per la presentazione delle domande, il sistema non permettera’ piu’ l’accesso al FORM ne’ l’invio della domanda. Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande non siano state inviate nei termini o che siano state inviate con modalita’ diverse da quelle sopra indicate. Nel caso si venisse a determinare l’indisponibilita’ della procedura informatica descritta, l’Avvocatura dello Stato si riserva di comunicare, attraverso il proprio sito internet, modalita’ alternative per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. Nella domanda di ammissione al concorso gli aspiranti devono dichiarare: cognome e nome, codice fiscale; la data ed il luogo di nascita; il possesso della cittadinanza italiana; il comune ove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale); i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico; gli eventuali procedimenti in corso per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione; gli eventuali precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313; le eventuali indagini preliminari alle quali si e’ a conoscenza di essere sottoposti; il possesso della laurea specialistica in giurisprudenza, o laurea magistrale in giurisprudenza, ovvero della laurea in giurisprudenza conseguita, secondo il previgente ordinamento degli studi, al termine di un corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni, specificando luogo e data del conseguimento; di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati; gli aspiranti al posto riservato di cui al secondo comma del precedente art. 1 devono dichiarare di essere in possesso di attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca in corso di validita’ o di titolo equipollente ai sensi degli articoli 3 e 4, comma 3, n. 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, come modificato dal decreto legislativo 14 maggio 2010, n. 86; se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l’esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi. Tali richieste sono da comprovare indicando gli estremi dell’apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica in relazione all’handicap; la propria residenza e l’indicazione dell’indirizzo al quale si desidera siano trasmesse le eventuali comunicazioni relative al concorso, con indicazione del recapito telefonico e dell’indirizzo di posta elettronica. Ogni variazione delle predette indicazioni dovra’ essere tempestivamente comunicata; gli estremi identificativi del versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 15,00 a titolo di diritto di segreteria, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale. Il versamento potra’ essere effettuato mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente bancario IBAN IT 12R 01000 03245 348 0 10 2412 00, intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, indicando la causale «concorso Procuratore dello Stato – capo X, capitolo 2412, articolo 00», oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 871012 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, indicando la causale «concorso Procuratore dello Stato – capo X, capitolo 2412, articolo 00». In calce alle dichiarazioni gli aspiranti devono apporre la propria firma per esteso e in modo leggibile, consapevoli delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. L’Avvocato generale dello Stato giudica definitivamente a norma dell’art. 11 del regolamento approvato con regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1612, dell’ammissibilita’ al concorso degli aspiranti.

 

 

Vai alla barra degli strumenti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi