Concorso pubblico istituto Restauratore di beni culturali per l’ammissione di 25 allievi al 67° corso

E’ indetto un concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 25 allievi al 67° corso della Scuola di alta formazione e studio (di seguito denominata SAF) dell’Istituto superiore per la conservazione ed il Restauro (di seguito denominato ISCR) –

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO

CONCORSO (30 giugno 2016)

Concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 25 allievi al 67° Corso di diploma di durata quinquennale, equiparato alla Laurea magistrale a ciclo unico, in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02), abilitante alla professione di «Restauratore di beni culturali» della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, per le sedi di Roma (quindici posti) e di Matera (dieci posti) – anno accademico 2016/2017. (GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.43 del 31-5-2016)

con inizio nell’anno accademico 2016/2017 – per i seguenti «Percorsi formativi professionalizzanti»:
«PFP 2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti»: 10 posti presso la Sede di Roma.
«PFP 4 – Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe»: 5 posti presso la sede di Roma. «PFP 1 – Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura»:
5 posti presso la sede di Matera.
«PFP 2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti»:
5 posti presso la sede di Matera.

2. Il corso, quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente regolamento universitario, si svolge in conformita’ a quanto definito dal decreto ministeriale n. 87/2009 e dal decreto interministeriale del 25 agosto 2014 e conferisce, in esito al superamento dell’esame finale, un diploma equiparato alla laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali – LMR/02 ed abilitante alla professione di «Restauratore di beni culturali».

3. Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti a versare all’ISCR una quota pro capite a titolo di partecipazione alle spese dell’attivita’ didattica e comprensiva degli oneri relativi alla stipula di una polizza assicurativa infortuni e per la responsabilita’ civile degli allievi. Gli importi e le modalita’ di pagamento di detta somma sono indicati nel sito web dell’ISCR (http://www.iscr.beniculturali.it/).

Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.

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