Curriculum Beatrice Lorenzin ministro della Salute del Governo Renzi

Beatrice Lorenzin ministro salute

Curriculm vitae  on. Beatrice Lorenzin Ministro della salute curriculum vitae della Ministra  a capo di uno dei ministeri più importanti e delicati: giovane speranza del Pdl, 42 anni, un diploma liceo classico negli anni ha ricoperto vari incarichi all’interno del partito.

 

Curriculum della Lorenzin,nel 1999 viene scelta come coordinatore regionale del movimento giovanile per il Lazio, nel 2004 è invece a capo della segreteria di Paolo Bonaiuti, ex portavoce del Presidente del Consiglio Berlusconi, nel 2005 è nominata coordinatore regionale per il Lazio e nel 2006 riceve l’incarico di coordinatore nazionale dei giovani del Pdl. Arrivata alla Camera dei deputati nel 2008 si occupa principalmente di affari Costituzionali, attuazione del federalismo fiscale e dei temi dell’infanzia. Senza contare

 

Beatrice Lorenzin ministro salute

curriculm Beatrice Lorenzin ministro salute

Luogo nascita Roma

Data nascita 14 ottobre 1971 (42 anni)

Titolo di studio diploma di liceo classico

Professione politico

Partito Forza Italia – Il Popolo della Libertà – Nuovo Centrodestra

Legislatura XVI, XVII

Circoscrizione Lazio 1

 

Nasce a Roma da padre istriano di Medolino , esule a Roma dal 1947, e da madre fiorentina di Campi Bisenzio . Ha come titolo di studio la maturità classica. Si avvicina alla politica aderendo al movimento giovanile di Forza Italia nel Lazio nel 1996. Intraprende la carriera politica nell’ottobre 1997 con l’elezione, nella lista di Forza Italia, al Consiglio del XIII Municipio di Roma. Nell’aprile 1999 è Coordinatore Regionale del Lazio del movimento giovanile di Forza Italia, che conta 15 000 iscritti e oltre 100 eletti negli enti locali. Nel maggio 2001 è eletta Consigliere comunale di Roma. Unica donna nella coalizione di centrodestra, è Vicepresidente della commissione Donne Elette e Vicepresidente del Gruppo consiliare di Forza Italia. Tra la fine del 2004 e la metà del 2006 è Capo della Segreteria Tecnica di Paolo Bonaiuti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l’informazione e l’editoria nel governo Berlusconi III. Nel maggio del 2005 è nominata Coordinatore Regionale di Forza Italia per il Lazio. Dal settembre 2006 al marzo 2008 ha ricoperto il ruolo di coordinatore nazionale di Forza Italia – Giovani per la Libertà.

Deputata

Eletta alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche del 2008 nella lista PdL, per la XVI legislatura. Membro del Consiglio Direttivo del gruppo PdL alla Camera e della commissione Affari Costituzionali della Camera, della Commissione Bicamerale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale, della Commissione Parlamentare per l’Infanzia.

Durante il Governo Monti si esprime per la cancellazione dell’introduzione dei libri elettronici nella scuola italiana per rispondere alle perplessità sollevate da molti insegnanti, esperti e pedagogisti, tradottesi anche in sollecitazioni provenienti dalla lobby delle case editrici, come da lei asserito pubblicamente.

Nel 2013 è inizialmente proposta come candidata alla presidenza della Regione Lazio, lascia il posto a Francesco Storace, già presidente della regione Lazio nel quinquennio 2000-2005. Alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013 viene riconfermata alla Camera dei Deputati nelle liste del PDL. Il 28 aprile 2013 viene nominata Ministro della Salute nel Governo Letta. Il 30 settembre 2013 assieme agli altri ministri del Pdl presenta dimissioni “irrevocabili” così come suggerito da Silvio Berlusconi[9], respinte dal presidente del consiglio Enrico Letta. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, sceglie di non aderirvi per contribuire a fondare il Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano. Viene confermata Ministro della Salute anche col Governo Renzi, in carica dal 22 febbraio 2014.

Nell’aprile 2014 viene scelta come candidata alle Elezioni europee del 2014 (Italia) come capolista del Nuovo Centrodestra-Unione di Centro nella Circoscrizione Italia centrale (che raccoglie Toscana, Umbria, Marche e Lazio). Non viene eletta seppur nelle liste di Italia Centrale per NCD raccolga più voti[14].

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha espresso la sua contrarietà alla legalizzazione delle droghe leggere che, a suo avviso, porterebbe danni estremi per la salute dei cittadini.

È contraria all’estensione del diritto al matrimonio in favore delle coppie dello stesso sesso ed alla possibilità di adottare dei figli o avere accesso alle pratiche di fecondazione assistita.

Incarichi Governativi[modifica | modifica wikitesto]

Ministro della Salute[modifica | modifica wikitesto]

Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 ha ricoperto l’incarico di Ministro della salute nel governo Letta, succedendo a Renato Balduzzi. Il 30 settembre 2013 assieme agli altri ministri del Pdl presenta dimissioni “irrevocabili” così come suggerito da Silvio Berlusconi, respinte dal presidente del consiglio Enrico Letta. Durante il primo incarico il suo dicastero è stato investito del caso del controverso metodo Stamina.

È notoria per le posizioni conservatrici in tema di legalizzazione delle droghe leggere, diritti lgbt e riconoscimento delle coppie di fatto, del tutto in linea a quelle già espresse dal suo collega ed ex Ministro Carlo Giovanardi .

Il 22 febbraio 2014 viene riconfermata nel nuovo esecutivo guidato dal premier Matteo Renzi alla guida sempre dello stesso dicastero. Tra i temi all’ordine del suo mandato, fra gli altri, il caso del virus ebola, il via libera alla produzione della cannabis terapeutica su suolo italiano e la fecondazione eterologa dopo la pronuncia di incostituzionalità del divieto operato dalla legge 40 varata dal suo precedente partito[25].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Sulle segnalazioni dei casi sospetti di reazioni avverse ai vaccini anti-influenzali è entrata in polemica nel 2014 con i governatori delle regioni , ricevendo dei biasimi per i toni usati anche da esponenti politici di destra ; piuttosto accesa inoltre nello stesso anno la querelle sull’igiene delle scuole con il sindaco di Roma Ignazio Marino[28], e quella con il sindacato dei poliziotti Silpcgil, che in campagna elettorale per le elezioni Europee 2014 l’ha pubblicamente accusata di aver inopportunamente adoperato uomini e mezzi di Stato per attività non istituzionali.

In merito al disegno di legge di natura governativa che porta il suo nome, ha ricevuto critiche dalle categorie delle professioni sanitarie per l’intenzione di voler qualificare come sanitarie pratiche non convenzionali senza il preventivo parere tecnico scientifico del Consiglio Superiore di Sanità.

A febbraio 2015, invece, sono apparse eccessive le sue censure all’assessorato alla sanità della Regione Siciliana per un caso di malasanità, ancorché la Regione veniva da anni di precedenti gestioni amministrative del centro destra, ed è stata oggetto di critiche per aver bloccato l’introduzione di norme in favore della liberalizzazione e della concorrenza nel mercato della farmaceutica e per essersi dichiarata pubblicamente favorevole al rincaro del ticket per l’accesso al pronto soccorso con codice bianco

Fonte : wikipedia

  • carla

    Noi medici abbiamo come come riferimento una diplomata senza esperienza e competenza sulla Sanità. Praticamente una portaborse

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  • giovanna

    Complimenti!Ancora una volta a capo della sanità una persona che non conosce nulla dell’argomento, ahimè come siamo messi male!

  • Gianni

    MA CHE …C’ AZZECCA ..costei con ..LA MEDICINA, .., CON LA POLITICA, …!!!

    ….e…poi,,,,,LA ” BUGIA”!!…LA BUGIA-LA BUGIA- LA BUGIAAAAaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
    POLITICANTI da…., solo e sempre..politicanti da…!!!.

  • Giuseppa

    Credo che lei sia più adatta a fare cabaret ….la informo che in Italia la tac si fanno anche ai calchi di Pompei……prescritta forse da un medico distratto!p.s complimenti per la carriera: un altro fulgido esempio di persona giusta al posto giusto!

  • Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno.
    Fino a 15 giorni fa la mammografia era gratuita ogni due anni per la prevenzione del tumore della mammella. La Lorenzin o chi per lei tra più di 200 esami diagnostici ha ritenuto opportuno farla pagare interamente…per poter effettuare una mammografia gratuita devi avere avuto qualcuno in famiglia con un k al seno. Praticamente da oggi in poi eseguirà questo screening solo chi se lo può permettere….prevedo tra 10 anni un aumento di casi positivi al tumore del seno…poi voglio vedere dove hanno risparmiato, quando si troveranno ad assistere tante donne malate che saranno costrette a ricoveri, interventi, terapie chemioterapiche ad essere ottimisti!!!
    Vorrei ricordare al nosto caro Ministro che il tumore al seno è il più diffuso e colpisce una donna su dieci.
    È la prima causa di mortalità per tumore tra le donne.
    L’incidenza è in crescita.
    Ma soprattutto il tumore al seno si può sconfiggere con una diagnosi precoce.
    La salute non è un opzional!|

  • apicella alfonso

    non ha nessuna importanza se il ministro abbia solo una licenza liceale, qui si tratta di capire come e dove tagliare gli sprechi della spesa pubblica nel settore della sanità. Io suggerirei al ministro, che il medico non dovrebbe contemporanemente al suo mandato di politico fare anche il medico in quanto utilizza il voto scambio con pressioni da parte dei pazienti – sarebbe meglio se non facessero i politici perche’ sono un disastro / Per non parlare delle pressioni che ricevono dalle case farmaceutiche, dai centri radiologici {loro colleghi} e in ultimo si aggiungono le societa’ che producono tali macchinari . Per cocludere, regolare meglio tale settore si eviterebbero anche di incappare in medici incopetenti nella loro professione.

    • Jim

      eh, si perche’ per capire dove ci sono sprechi e dove fare efficienze basta una licenza superior di classico. Eccome no….Nei paesi seri sot lavoro e’ fatto da geste col Maste in amministrazione d’azienda con esperienze in prendere in gestione imprese sull’orlo del fallimento e farle rinascere…qui per l’italioa per tagliare a caso va bene una diplomata…l’unico lavoro che costei puo’ fare e’ la segretaria se sa prendere appunti velocemente, altrimenti a casa…a far la disoccupata……VERGONGNA ITALIA…….IL FALLIMENTO ci ASPETTA con sti inconmpetenti…IL FALLIMENTO

  • gianni

    Sicuramente ECCOME centrano ” le bugie” se di un MINISTRO..poi!!!
    mA PERCHE’ non si TASSANO LE – SLOT CHE ROVINANO ..adulti E bimbi..-ANZICHE’ …diminuire LE PRESTAZIONI mediche??????,, mA PERCHE’ non dminuiscono: STIPENDI-PENSIONI-PRIVILEGI-vvvviiitttaaallliiizzziii…,,scandaloso….!! semplicemente SCANDALOSO!!

  • Chiara

    Al di la’ delle NON competenze che questa signora ha, si facesse un giro in incognito x i reparti ospedalieri a vedere cosa succede….in incognito però!!!!!!!

  • Attilia

    La Lorenzin, ricordiamo come trattava gli italiani dopo le ultime elezioni…. per due volte l’ho vista in TV dire che gli italiani non capiscono niente di politica…. Intanto nella mia famiglia abbiamo di più di una laurea come la sua!!! 4 partorienti morte in questi ulitimi giorni con bambini in grembo!!! E solo l’inizio degli effetti dei suoi tagli alla sanità dico ben sanità perchè alla malasanità, lei non ci tocca. E poi è impossibile lavorare a tempo pieno e occuparsi di gemelli. Ormai anche lei è ben incollata alla poltrona. Poveri noi!!!! Buon anno a tutti gli italiani.

  • Elena Pace

    Il ministro della salute Beatrice Lorenzin e’ persona sensibile alle problematiche del settore materno-infantile in quanto mamma di due splendide creature e credo che attuera’ concretamente dei miglioramenti inerenti la gestione della madre durante la gravidanza a rischio e portera’ risultati concreti e innovativi anche nella gestione dei neonati.Il settore materno-infantile si caratterizza per eventi clinici ad alta criticita e a rapida evoluzione e per i quali solo l’azione sinergica e aggressiva dell’intensivista, del chirurgo-ostetrico,del trasfusionista, dell’ostetrica e del neonatologo possono contrastare l’evento avverso. Auguri di buon lavoro on. Beatrice Lorenzin- Ha tutta lamia stima!

    • Questa e’ da ricoverare con TSO !!!!!!

      • Apro un sondaggio!!!!!

  • Alfonso

    Solo vergognoso che una diplomata faccia il ministro della sanità! NON CI SONO ALTRE PAROLE!! In una Italia piena di laureati Disoccupati e’ un magnifico esempio di quanto LA LAUREA SIA CONSIDERATA POCO! È’ veramente un grande ” stimolo ” per i giovani a NON impegnarsi affatto negli studi!! Basterà infatti farei calciatore o la velina o la zoccola di un politico per fare carriera , soldi e avere successo!!! COMPLIMENTI FULGIDO ESEMPIO X I GIOVANI …. Incazzati laureati e senz lavoro!!!!

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  • Carlo – Sardegna

    Se la sanità nel nostro Paese è affidata a certi “soggetti” è molto meglio affidarsi ai miracoli! Affidiamoci quindi alla misericordia Divina.

  • Antonio

    Io mi chiedo. .. ma queste persone non si fanno un esame di coscienza? con quale coraggio e con quale autorità ricoprono ruoli così importanti? Ma la cosa che peggiore di tutte è che nessuno muove un dito per risolvere tali vergogne…Oltre al pane altri due giorni ci toglieranno anche il diritto di curarci o meglio questo diritto verrà tolto in realtà solo a chi non ha la possibilità economica di farlo…il problema non si pone per chi è ricco sfondato… la gente ormai è stanca… stanca di farsi prendere in giro…

  • HUGO

    ma che ne sa la Lorenzin dei problemi reali nell’esercizio delle professione degli addetti ai lavori nella sanità soprattutto ospedaliera, ma che conoscenze possiede tecnico-scientifiche per sentenziare sull’operato, ma che ne sa di clinica e del lavoro impegnativo giornaliero e dell’enorme burocrazia che ne complica l’esercizio..E’ facile sentenziare , fare la maestrina che punisce e si fa bella agli occhi degli elettori..Non è accettabile un ministro della sanità con diploma di liceo classico e stop

  • Alessandro

    sembrerà strano il mio commento, magari un pò fuori dal coro.
    Ma quanti laureati, magari con incarichi direzionali, capiscono davvero la sanità ? Prima di esprimere giudizi leggete i provvedimenti che il Ministro ha emanato, gli unici sensati dopo decenni di tentativi di legiferazione inutile ed inefficace, oltre che di fatto disapplicata. E poi occorrerebbe anche ascoltarla per comprendere che anche in assenza di laurea se si è capaci nel nostro paese si può far qualcosa di positivo.

  • Sergio

    Io…sono senza parole. Una persona, diplomata, senza competenze sanitarie, emette un DDL dove secondo il suo incompetente parere stabilisce che divengano sanitari dei professionisti senza nessuna competenza anamnestica, diagnostica, prognostica e terapeutica sulle persone: vedi l’esempio degli psicologi che per la maggior parte si occupano di consulenza, psicologia scolastica, giuridica, sportiva, del lavoro ecc e che non vanno confusi con gli psicoterapeuti o gli psichiatri che sono figure completamente diverse e con formazioni cliniche diverse. Poi la stessa Lorenzin partorisce e pretende di fare della sua esperienza personale apologia, apoteosi e ideologia, incitando a proliferare bambini ancora di piu, irresponsabilmente volendo ingolfare un pianeta gia sull’orlo del collasso! E i medici devono essere governati da tale incompetenza e ristretta mentalita che mostra di saper guardare solo l’orticello e non vede la prateria? Sempre la stessa pochezza: famiglia famiglia! Matrimonio matrimonio! Figli figli! Chiesa chiesa! Ammucchiatevi ammucchiatevi, fate figli, cosi non restate individui e noi del Potere cosi vi possiamo controllare e dominare meglio, nella vostra vita misera e votata al sacrificio!

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