11 maggio 2014

Dichiarazione mendace… nel CV?

La prima domanda da porsi quando ci si trova dinanzi al foglio bianco per la stesura di un Curriculum Vitae è: “Dichiaro ciò che sono o dichiaro ciò che non sono?”. Questa domanda, inevitabilmente, ti inseguirà e perseguiterà per tutto il tempo che dedichi alla sua stesura.

Il consiglio che ti diamo è: risponditi prima di iniziare, anzi scrivitelo in un foglio e tienilo al tuo fianco durante tutta la stesura.

Navigando in rete si trovano indicazioni su tecniche e strategie da utilizzare per la stesura di un CV, molte volte indicazioni che sono al limite della dichiarazione mendace (art.495 del Codice Penale), su come circuire gli addetti alle risorse umane delle aziende deputati alla selezione del personale da assumere!

Per un ragazzo che deve mandare il suo primo CV iniziano le “elucubrazioni mentali da parapsicologo” sulle cose più assurde, tipo: “ma preferisco il gioco di squadra o il gioco individuale? Se scrivo il gioco di squadra, vedranno in me un estroverso che sa lavorare in gruppo, se scrivo il gioco individuale, magari mi vedono come un introverso, uno che corre da solo!” La risposta che ci viene da dare è: “… ma Tu che ne sai di chi stanno cercando veramente? Magari hanno bisogno di un caparbio solitario, da mettere in un ufficio da solo, senza possibilità di costruire rapporti umani con gli altri dipendenti, una persona che, però, prende a cuore il suo lavoro e lo porta a termine costi quel che costi…!”

Per un uomo con dieci anni di esperienze lavorative che deve mandare il suo centesimo CV, iniziano le “elucubrazioni mentali da onnisciente”, abituato a coloro che non leggono i CV ma li sfogliano, chiacchierando, magari rispondendo al telefono, e allora fa un CV vuoto, in cui non scrive le sue competenze ma cerca un riassunto d’impatto,  non dichiarandosi per ciò che è, ma quasi denigrandosi! La risposta che ci viene da dare è: “… ma Tu devi essere fiero di ciò che hai fatto, di ciò che sei, e di ciò che puoi fare!”

Quindi nella Lettera di presentazione, nel Curriculum Vitae, nell’Auto-biografia scrivi Ciò che sei veramente, ciò che sai fare veramente, e sicuramente al Colloquio non ti contraddirai, e il lavoro che ti verrà proposto sarà all’altezza delle Tue Competenze e non rischierai un licenziamento per inefficienza o per incompetenza.

corp. L.M.

 

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