Sostegno finanziario per giovani per colloquio di lavoro altro Paese per avviare il nuovo lavoro, apprendistato o tirocinio.

Sostegno finanziario per i giovani Per i giovani sono previsti due tipi principali di contributi finanziari (forfettari): il primo è collegato al viaggio verso un Paese diverso dal proprio, per un colloquio di lavoro, il secondo è relativo al trasferimento e alla sistemazione in un altro Paese per avviare il nuovo lavoro, apprendistato o tirocinio.

 

 

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Il contributo per sostenere uno o più colloqui di lavoro è riconosciuto solo per un viaggio in un altro Paese europeo.

Il calcolo dell’indennità si basa sulla distanza geografica tra il luogo di residenza del candidato (o la città più vicina) e la località nel paese di destinazione (o la città più vicina) nella quale si svolge il colloquio (o più colloqui).

Il contributo per il trasferimento e la sistemazione nel Paese nel quale è situata l’azienda di destinazione, viene riconosciuto solamente in caso di assunzione e ha un importo diversificato a seconda dello Stato in cui il giovane si trasferisce.

 

 

I giovani possono ricevere anche un rimborso parziale delle spese sostenute per partecipare a un corso di lingua o per ottenere il riconoscimento di qualifiche accademiche e/o professionali. In presenza di determinate condizioni e nel caso di esigenze speciali, è possibile inoltre usufruire di agevolazioni supplementari per il trasferimento.

 

 

Sostegno finanziario per le PMI

Tutte le aziende e le organizzazioni con sede legale in uno degli Stati membri, in Islanda o in Norvegia che assumono un giovane proveniente da un altro Paese per lavoro, tirocinio o apprendistato possono partecipare a YfEj 4.0, ma solo le Piccole e Medie Imprese (PMI) possono accedere a un sostegno finanziario.

Le PMI possono ricevere un contributo per coprire i costi relativi all’organizzazione e all’erogazione di un programma di integrazione(addestramento di base o completo) in favore del nuovo assunto.

Il programma di integrazione è composto da un pacchetto di corsi e attività di sostegno fornite dal datore di lavoro al nuovo lavoratore, con l’intento di facilitarne l’ingresso nell’impresa e ridurre gli ostacoli alla mobilità.

L’attuazione di un programma di integrazione da parte dell’azienda è facoltativa e non preclude la partecipazione alle attività di reclutamento del progetto. Per ricevere il finanziamento, la PMI è tenuta a realizzare il programma nel rispetto delle condizioni previste dalla Commissione europea.

  • giulia

    M interessa questo annuncio mi piacerebbe tanto farlo

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