ATA 218 Concorso immissioni in ruolo Assistenti amministrativi tecnici collaboratori ecco il bando

Concorso personale ATA 218 immissione in ruolo di assistenti amministrativi tecnici e collaboratori potranno entrare in organico il bando scade il

30 marzo I vincitori saranno assegnati all’ambito provinciale in cui ha sede l’istituzione scolastica nella quale l’avente diritto ha prestato la propria attività lavorativa con contratti di collaborazione coordinata e continuativa sino al 31 agosto 2018.

 

Indizione della procedura selettiva

1. È indetta la procedura selettiva per titoli e colloquio di cui all’articolo 1, commi 619-621, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 per l’immissione in ruolo con contratto di lavoro a tempo parziale, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, di soggetti che al 1 gennaio 2018 sono titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici.

2. In attuazione di quanto previsto dal comma 619 della citata Legge e nel limite di spesa di cui al medesimo comma, i vincitori saranno assunti, a decorrere dal 1 settembre 2018, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a tempo parziale nei limiti delle risorse previste all’art. 1, comma 619, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e del numero dei posti di organico di diritto accantonati.

3. I vincitori saranno assegnati all’ambito provinciale in cui ha sede l’istituzione scolastica nella quale l’avente diritto ha prestato la propria attività lavorativa con contratti di collaborazione coordinata e continuativa sino al 31 agosto 2018.

 

Requisiti di generali di partecipazione

Possono partecipare alla procedura selettiva:
a)
collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici;

b) coloro che siano, altresì, in possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado. Sono considerati validi i titoli di studio conseguiti all’estero e riconosciuti equivalenti attraverso apposito provvedimento del Ministero dell’istruzione dell’Università e della ricerca entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione;

2. I candidati devono, altresì, possedere i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Ai fini della verifica del possesso dell’idoneità fisica all’impiego, l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione in base alla normativa vigente.

3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’istanza di partecipazione.

4. Tutti i candidati sono ammessi alla selezione con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione dichiarati nella domanda.

Articolo 3
Domanda di ammissione Modalità e termini di presentazione

1. Il personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici, che intende partecipare alla procedura selettiva deve produrre istanza secondo le modalità di seguito esplicitate utilizzando esclusivamente l’apposito modello di domanda allegato al presente bando (ALLEGATO 1). Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

2. I candidati hanno tempo trenta giorni (fino al 30 marzo 2018) dalla data di pubblicazione del presente bando sul sito istituzionale del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca per la presentazione dell’istanza.

3. Il modello di domanda può essere presentato:

a. direttamente all’istituzione scolastica in cui l’avente diritto presta servizio. L’istituzione scolastica provvede a rilasciare idonea ricevuta di presentazione;

b. con raccomandata con ricevuta di ritorno all’istituzione scolastica in cui l’avente diritto presta servizio. In tale caso fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante;

c. con invio all’istituzione scolastica in cui l’avente diritto presta servizio tramite posta elettronica certificata.

4. La domanda deve essere datata e sottoscritta dall’aspirante, a pena di nullità.

5. Nella domanda di ammissione il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare sotto la propria responsabilità, consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali e dei titoli di preferenza previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nonché dei titoli specifici di ammissione alla presente procedura selettiva ai sensi dell’art. 2 del presente bando. In particolare il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare:

a. il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo il cognome di nascita);

b. la data, il luogo di nascita, la residenza (indirizzo, comune e codice di avviamento postale) e il codice fiscale; il numero telefonico, nonché il recapito di posta elettronica ordinaria e/o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative alla selezione. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente le variazioni dell’indirizzo di residenza e/o posta elettronica a cui desidera ricevere comunicazioni con le medesime modalità previste per la presentazione della domanda. L’Amministrazione non assume responsabilità per lo smarrimento delle proprie comunicazioni dipendenti da mancate, inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa il proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria e/o certificata oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore;

c. il profilo professionale per cui concorre;

d. il titolo di studio di cui all’art. 2, comma 1 lett. b), posseduto con l’esatta indicazione dell’Istituzione scolastica che l’ha rilasciato, dell’anno scolastico in cui è stato conseguito e del voto riportato; qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero il candidato deve indicare obbligatoriamente gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto corrispondente al titolo italiano;

la sede e istituto di servizio;
il possesso della cittadinanza italiana;

il godimento dei diritti civili e politici. Il candidato deve, altresì, dichiarare il comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

h. idoneità fisica all’assolvimento dei compiti previsti per i posti messi a selezione;

i. le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti in Italia e all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa;

j. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In caso contrario, il candidato deve indicare la causa di risoluzione del rapporto di impiego;

k. il possesso di titoli previsti dall’art. 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, che, a parità di merito o a parità di merito e titoli, danno luogo a preferenza. Il candidato deve indicare, fatta eccezione per i titoli di cui al comma 4, numero 18, e comma 5 lettera a), l’amministrazione che ha emesso il provvedimento di conferimento del titolo di preferenza e la data di emissione. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;

l. i titoli culturali, come elencati dall’ALLEGATO A al presente bando posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;

m. i titoli di servizio come elencati dall’ALLEGATO A al presente bando posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;

n. il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.

o. se sia portatore di handicap e abbia l’esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistito durante il colloquio, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap. Tale esigenza deve risultare da apposita certificazione rilasciata da una competente struttura sanitaria pubblica da inviare successivamente e almeno 10 giorni prima dell’inizio della prova, o in formato elettronico mediante posta elettronica certificata all’indirizzo pec della Direzione generale per le risorse umane e finanziarie dgruf@postacert.istruzione.it o a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento indirizzata alla medesima Direzione generale ;

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